Museo Dei Pupi Siciliani

TEATRO - NUOVA COMPAGNIA DELL’OPERA DEI PUPI “ZAPPALÀ”

 

La tradizione del Teatro dei Pupi è una delle grandi eredità culturali della Sicilia. Questa tradizione giunge a noi attraverso i secoli portandosi dietro l'esperienza della Commedia dell'arte, e arricchendosi poi di tutti i contributi del teatro "maggiore" fino al Melodramma. Fin dai primi anni dell'800 parecchio Compagnie portavano in scena le avventure di Orlando, Guido di Santacroce, Uzeda, Gueri Meschino. Fra queste spiccava la famiglia Crimi il cui capostipite Gaetano operò fino al 1877, anno della sua morte nel suo teatrino di Piazza San Filippo (ora Mazzini) a Catania. In seguito altre compagnie si cimentarono nello spettacolo dell "Opera" e fra queste eccelse la Compagnia dei fratelli Napoli, tutt'ora in attività e il grande puparo Emanuele Macrì. Anche a Giarre era fiorente l'opera dei pupi. Un teatrino era ubicato in via Filo, nella proprietà di Giuseppe Longo detto "Puddi u Spiritu", un altro a Macchia di Giarre. Anche nel cinema Valente c'erano rappresentazioni. Il cartello pubblicitario era posto all'ingresso di via Pirandello, all'angolo destro, oggi casa Rapisarda. Fin dalla prima apparizione i pupi destarono viva ammirazione fra coloro che non potevano seguire, per ovvi motivi finanziari, le grandi opere liriche, per cui da sempre l'Opera dei Pupi è stata soprattutto spettacolare, e perché i pupi vivono e vivranno sempre fino a quando ci sarà gente semplice e ingenua che presterà al paladino la sua illusione, il suo cuore, il suo entusiasmo per farne una creatura vivente ed ardimentosa. Rinnovo per l'impegno e l'entusiasmo la tradizione del teatro dei pupi siciliani.

Vi aspettiamo in Piazza Mons. Alessi, 6/8 Giarre CT

Il Presidente

Cav. Dott. Salvo Zappalà

 

 

THEATRE - NEW PUPPET OPERA COMPANY “ZAPPALÀ”

 

The tradition of Puppers theatre is one of the greatest cultural heredity of Sicily. This tradition arrives at us through centuries bringing an experience of Artistic Comedy and enriching of every contributions of the "greatest" theatre even the Melodrama. Untill the first years of '800 several Companies brought the adventures of Orlando, Guido di Santacroce, Uzeda, Gueri Meschino on scene. Among these stood out the "Crimi" family. The founder Gaetano worked untill up 1877, year of his death in his little theatre of San Filippo Square (today Mazzini) in Catania. In succession other companies comete with the show of the "Opera" and among these distinguished the Company of Naples brothers, all day in activity and the greatest pupper "Emanuele Macrì". Even Giarre was flowrished puppers opera. A little theatre was found in Filo Street, in the property of Giuseppe Longo said "Puddi Spiritu" another in Macchia di Giarre. There were performances in the cinema "Valente". An advertisement sign was situated at the entrance of Pirandello Street, in the right corner, today Rapisarda home. Puppers determinated more admiration among who couldn't follow the greatest "Opera" for obvious financial reasons. Always Puppers Opera has been especially spectacular, and because puppers live and will live always, untill there will be simple and candid person will lend paladin his illusion, his heart, his enthusiasm to have a living and daring creature. Our objetive is renewed the tradition of the Sicilian Puppers Theatre with dedication and enthusiasm.

We wait you in Piazza Mons. Alessi, 6/8 Giarre CT

The President

Cav. Dr. Salvo Zappalà

 

La fine di Orlando di Roncisvalle

tratta da la "Chanson De Roland"

Carlo Magno, allo scopo di evitare ulteriore spargimento di sangue nella lunga guerra di Spagna, invia Gano di Magonza dal Re Marsilio per trattare la resa dei saraceni. Gano, invece, attua il più infame dei tradimenti: in cambio della corona di Francia vende i paladini, facendoli cadere in una imboscata nella stretta gola di Roncisvalle. Ad uno ad uno i paladini vengono uccisi a tradimento ad esclusione di Orlando il quale dopo aver fatto strage dei saraceni si porta sul punto più alto della valle per suonare l'olifante onde richiamare l'attenzione di Carlo Magno, il quale, con il grosso dell'esercito si trovava appostato a venti leghe. Il destino vuole anche Orlando, il cavaliere che, senza macchia e senza paura, faccia la fine dei suoi compagni. Per aver dato troppo fiato all'olifante gli si spezzano le vene per cui muore dissanguato assistito solo dalla visione celeste di San Michele Arcangelo.

 

The death of "Orlando di Roncisvalle"

taken by the "Chanson De Roland"

Charle Magne sends Gano of Mainz in King Marsilio for treating the surrender of Saracens for escaping further shelding of blood in along war in Spain. Gano, instead, carries out the most infamy betrayal: He sells paladins, making them to fall into an ambush in the hold gorge of Roncisvalle, instead of crown of France. Paladins are killed one by one in betrayal excluded Orlando who, after having break of Saracens, goes to the highest peak of valley playing his oliphant to call again Charle Magne's attention was posted to twenty leagues with the big of Army. Destiny wants Roland too, the knight, without stain and fear, makes the end of his friends. For having given too breath to the oliphant his veins break and he bleeds to death beneficiary only by the heavenly view of St. Michael Archangel.

 

Orlando nella selva incantata

Da parecchi giorni le truppe cristiane hanno cinto d'assedio la città di Samarcanda, ultimo baluardo da abbattere per proseguire il cammino verso la conquista di un importante lembo di terra nell'Estremo Oriente. Il re saraceno Akbar, presagendo il pericolo imminente, convoca un'assemblea nella quale, su consiglio del mago Ismail, decide di rendere incantata la Selva degli avvoltoi, passaggio obbligato per raggiungere Samarcanda. Carlo Magno viene avvertito da un contadino del pericolo, per cui incarica Orlando a recarsi nella selva nel tentativo di spezzare l'incanto. Orlando affronta mostri, serpenti, draghi, giganti ma alla fine, con l'aiuto del divino, riesce a portare a compimento l'impresa e tornare da vincitore all'accampamento di Carlo Magno. L'esercito cristiano adesso può proseguire alla conquista di Samarcanda non prima di aver sostenuto un'aspra battaglia con i saraceni. Orlando fa strage degli infedeli e alla fine, dopo un'estenuante duello con il Re Akbar, riesce a conquistare la città.

 

Roland in a bewitched forest

Christian troops have besieged Samarcanda's city for several days, last bastion to throw down and continue the walk towards the conquest of an important strip of land in the Far East. The Sarecen King Akbar, having a presentimente an imminent danger, sends a convencion in which, about the advice of Wiard Ismail, deides to give back bewitched the forest of voltures, obliged passage to reach Samarcanda. Charle Magne is informed by a farmer about a danger, and charges Roland going to the forest in the attempt to break a bewitched. Roland facces mousters, snakes, dragons, giants but at the end, with the help of God, he succeds to finish an undertaking and come back from winner to the camp of Charles Magne. Christian army, now, can continue to the conquered of Samarcanda not before having defended a hard battle with Saracens. Roland makes the slaughter of the infedels and at the end, after an exhausting duel with King Akbar, he succeeds to conquer a city.

 

Duello tra Argante e Tancredi

Libera riduzione della Gerusalemme Liberata Canto XIX

Seicentomila guerrieri sotto il comando di numerosi principi con comandante in capo Goffredo di Buglione, Duca della Bassa Lorena, partono per liberare la Terra Santa ed il Sepolcro di Cristo. Era il 15 Agosto del 1096: I crociati entrano in Gerusalemme il 19 Luglio del 1099, Venerdì, alle tre del pomeriggio, l'ora in cui Cristo era morto sulla croce. I principali protagonisti di quest'episodio sono: Tancredi il Normanno, detto Braccio di Ferro, nemico mortale del feroce signore di Cirassia. Argante, crudele e senza pietà come le belve del suo paese. Un odio mortale li anima e si cercano dappertutto assetati di sangue. Si incontrano, finalmente, ed ingaggiano un terribile duello. Si battono selvaggiamente, come una tigre ed un leone si contendono un'antilope sorpresa all'abbeveratoio. Si scambiano dei terribili colpi ma alla fine Argante, gravemente ferito, cade morente al suolo. Nel medesimo istante i Crociati entrano in Gerusalemme al grido di Vittoria! Vittoria! Cristo vince.

 

Duel between Argante and Tancredi

A free reduction of the "Gerusalemme Liberata" Poem XIX

(Six hundreds thousands) 600.000 warriors under the command of numerous princes with commander-in-chief Geaoffrey of Buglione, Duke in lowlands Lorena, leave to free the Holy land and the Christ Sepulchre. It was 15th of August in 1096: Cross-shaped go in Jerusalem 19th July in 1099. Friday, at three o'clock in the afternoon, hour in which Christ died on the cross. The main characters of this event are: Tancredi, the Norman called Iran-arm, mortal enemy of cruel Sir of Cirania Argante, wicked and without pity like beast of h is country. A mortal hate becomes them and they look for themselves everywhere bloodthirsty. At last they meet and engage a terrible duel. They fight wildy like a tiger and a lion are rivals for an antelope surprise at a trough. They exchange terrible strokes but, at last, Argante falls down dead ground, seriously wounded.

 

Bianca D'Aragona

Il Re Martino D'Aragona bandisce un torneo per dare in sposa la figlia Bianca. Diversi cavalieri delle più nobili famiglie d'Europa si battono con lealtà per vincere l'ambito premio. Fra tutti primeggia Damiano di Navarra che, alla vista della principessa Bianca, se ne innamora pazzamente, e lei a sua volta ricambia le simpatie del cavaliere.Fra i due si frappone il losco Ruggero di Lauria che, quantunque fosse innamorato di Giovanna, ancella di Bianca, aveva acceso delle mire sulla di lei padrona. Con un raggiro riesce a dimostrare a Damiano che i sentimenti che prova per Bianca sono da lei ricambiati, per cui non tollerando l'affronto scompare dalla corte e addirittura cerca nel suicidio la fine dei suoi dolori. Giovanna, complice suo malgrado delle malefatte di Ruggero di Lauria, viene da questo mandata al capestro. Al momento dell'esecuzione arriva Rinaldo, il quale, dopo aver liberato la sventurata, viene portato a conoscenza della trama ordita dal vile Ruggero. Rinaldo, senza frapporre tempo in mezzo, si reca presso il principato d'Aragona, smaschera il traditore e fa reincontrare Damiano con Bianca. Dopo poche settimane vengono celebrate sfarzose nozze. Giovanna si chiude in un convento espiando così, per tutta la vita, colpe non sue.

 

Bianca D'Aragona

King Martin of Araagon announces a tour to give in marriage his daughter Bianca. Several Knights of the most noble Europe families fight with loyalty for winning an ambit prize. Damian of Novara exclels among everyone because, seeing Princess Bianca, falls in love madly, and she changes again the attraction of Knight. A suspicious Ruggero of Lauria interposes between two because, although he was in love about Giovanna, maid of Bianca, he had lighted aims her master. He succeeds to show to Damian with a trick the feelings for Bianca are changed by her. Therefore he doesn't tollerate this offence, he disappears from court and attempts in his suicide the end of his suffering. Giovanna, accessory in sfite of wrong-doing of Ruggero of Lauria, is sent to halter by this. At the moment of execution arrives Rinaldo who after having free the unlucky, knows a plot tissue from vile Ruggero. Rinaldo, without delay, goes near principality of Aragaona, unmaskes a betrayer and he does to find again Damian with Bianca. After little weeks there are magnificent wedding. Jane shuts in a convent to expiate, for every day of his life, guilts not for hers.

 

La morte di Don Chiaro

tratta da "La Storia dei Paladini di Francia"

Il Re Girardo di Frata invia il fratello Don Buoso, in qualità di ambasciatore, per consegnare a Carlo Magno il tributo annuo come sottomissione alla corona di Francia. Il vile Gano di Magonza, cognato di Carlo Magno, ordisce un tranello e in un'imboscata fa uccidere l'ambasciatore. Il Re Girardo, saputa la notizia, vorrebbe muovere gli eserciti per portare guerra a Carlo Magno, dissuaso in parte dal principe Don Chiaro, il quale essendo anche lui cristiano, non vorrebbe essere coinvolto in una guerra fraticida. Al biasimo del Re Girardo anche Don Chiaro si aggrega all'esercito muovendo verso Parigi. Gran battaglia sotto le mura di Parigi. Orlando, dopo avere fatto strage di soldati, si imbatte in Don Chiaro. Aspro combattimento fra i due, i quali per un giorno e una notte, duellano in una tenzone senza esclusione di colpi. Allo scadere del secondo giorno Orlando ha il sopravvento e uccide il valoroso Don Chiaro.

 

The death of Don Chiaro

taken by "The History of the Paladins in France"

King Girardo of Frata dispatches Don Buoso brother, in capacity as ambassador, to give to Charles Magne a yearly tribute as subdning to the crown of France. The vile Gano of Mainz, brother-in-law of Charles Magne, hatches a plot and in an ambush he gets to kill the ambassador. King Girardo, known the news, would move the forces for bringing a war to Charles Magne, dissuaded from prince Don Chiaro who wouldn't be involved in a fratricidal war because he was Christian. To the blame of King Girardo even Don Chiaro become to the forces moving towards Paris. A great battle under wall of Paris. Orlando, after doing massacre of soldiers, falls in Don Chiaro. A harsh fighting between both of them, who duel in a combat without exclusion of stroke all day and night. Orlando has got the upper hand and kills the valiant Don Chiaro at the end of the second day.

 


 

L'Associazione Pro Loco Giarre Aps, costituitosi nell'anno 2001, con lo scopo principale di valorizzare, promuovere ed esportare l'immagine turistica, culturale e sportiva della stessa Giarre e del territorio circostante.

Si pregia di ospitare fin dall'apertura dei suoi nuovi, sontuosi locali ubicati in pieno centro storico, a pochi metri dal centralissimo Monumento ai Caduti, il "Teatro Museo dei Pupi Siciliani" della nuova Compagnia Zappalà.

 

The "Pro loco" Association in Giarre, established in 2001 with main object to exploit, promote and export tourist, cultural and sporting image of Giarre and surrounded territory.

We have the honour to entertain since opening of our new, sumptuous rooms, situated in historic heart, near the most central "War Memorial", the "Theatre Museum of Sicilian Puppers" of our new Company

 

 

 

PRO LOCO GIARRE APS Piazza Mons. Alessi, 6/8

tel. 0959704257 – 0957798557, cell. 347 857 2580, e-mail: prolocogiarre@gmail.com

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